Pachacamac in lingua quechua vuol dire "culla della terra". Nata per affiancare Alas de Esperanza che supporta le opere missionarie e le iniziative umanitarie di don Carlo e Geremia Iadicicco in Perù, Pachacamac è oggi una Onlus.
A Villa el Salvador, città alla periferia di Lima, l'associazione è impegnata nella gestione e nello sviluppo di un istituto scolastico materno ed elementare e di un programma ricreativo. In una realtà sociale difficile, questa scuola si pone come centro educativo polivalente, un punto di riferimento per la comunità e le famiglie, cerniera tra i bisogni primari del bambino e il suo pieno inserimento nella società. Le attività della scuola contribuiscono ad aumentare l'autostima dei bambini, accrescere la fiducia negli altri e stimolare le capacità cognitive. Aiutare attraverso l'istruzione è l'unico modo per consentire loro di conquistare la propria dignità e tracciare da soli il proprio futuro, senza dipendere dalla generosità altrui.
A Villa el Salvador Pachacamac lavora in sinergia con la comunità e le istituzioni peruviane, promuovendo il volontariato e avvalendosi di professionalità locali, grazie all'impegno e alle capacità di Geremia Iadicicco.
Donazioni private, contributi pubblici e finanziamenti di progetti educativi e culturali sono le principali risorse dell'associazione in Italia, che non chiede l'elemosina, nè esercita una pressione su una comunità già in difficoltà per una grave crisi economica. Pachacamac raccoglie fondi, ma soprattutto persone ed idee per muovere una piccola guerra alla povertà e all'iniquità sociale in una parte del mondo meno fortunata.
È una missione umanitaria, ma anche una battaglia per il progresso, rafforzata dall'impegno di Pachacamac sul territorio italiano, tenendo alta l'attenzione su temi cruciali della condizione umana contemporanea come l'integrazione, l'emarginazione, l'interculturalità e la globalizzazione. In altri termini, mentre si dedicano energie e risorse al terzo mondo, si contribuisce a stimolare un dibattito e formare cittadini più consapevoli in questa parte di mondo.
« INDIETRO